Le affinità elettive

Scrivere una recensione di questo libro dopo parecchio tempo sarà difficile, ma farò del mio meglio, visto che:

a) sono a Leeds e non ho tempo per scrivere, correggere e perfezionare nulla che non sia per l’università

b)non ho tempo di leggere nulla che non sia per l’università (vedi sopra)

L’argomento di questo libro, che non riesco comunque a definire romanzo, ti costringe a riflettere senza remore sulla qualità e la natura dei tuoi legami affettivi e a chiederti se un giorno, per caso, arriverà qualcosa a sconvolgere il tuo equilibro, che nemmeno ipotizzavi potesse essere in equilibrio su un filo sospeso nel vuoto. è proprio questo che accade ad Edoardo e Carlotta, che hanno costruito la loro isola di pace dopo anni, e vengono sconvolti dall’Arrivo del Capitano e di Ottilia. A quel punto infatti, nasce qualcosa sia tra Edoardo e Ottilia che tra Carlotta e il Capitano, che porterà al progressivo precipitare degli eventi.

Personalmente, sono ho amato la passione mai vissuta né confessata di Carlotta e del Capitano, che dopo un bacio si sono fermati nella convinzione che tutto potesse degenerare per colpa loro, già consci della nuova fiamma che ardeva per Ottilia nel cuore di Edoardo. D’altro canto, non ho potuto mandare giù senza problemi la risolutezza quasi rude di Edoardo nel voler fare sua Ottilia a tutti i costi. Questa, fanciulla delicata ed eterea che conosce l’amore per la prima volta nella passione assoluta di Edoardo, ma che si costringe a frenarsi per i sensi di colpa nei confronti di Carlotta che tanto ha fatto per lei.

A nulla vale la nascita di un bambino, che sembra il frutto di un’amore finito ad Edoardo, una possibilità di riconciliazione per Carlotta. La morte del piccolo sarà l’ultima goccia per Ottilia, attaccatissima alla creaturina, la quale vedrà la sua morte come una punizione divina per il suo amore nei confronti di Edoardo.

Amore e Morte, morte per amore. è un connubio che spesso ritorna nella letteratura romantica. Solo che in quest’opera, in cui persino le passioni più vivide sono dipinte come un acquerello, con un’estrema delicatezza e sensibilità, la morte non sembra inevitabile quanto lo sono le passioni. Ti colpiscono a tradimento quando meno te lo aspetti e non puoi fare altro che precipitare nel baratro, tentando di frenare la caduta. Alcuni ci riescono, altri no.

“E il naufragar m’è dolce(amaro) in questo mare”.

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